Il ricondizionato non è più un fenomeno di nicchia: sempre più italiani scelgono dispositivi rigenerati per unire risparmio, qualità e sostenibilità. Secondo un’indagine condotta da Ipsos per Certideal, azienda specializzata in device elettronici ricondizionati, il 92% degli italiani conosce il concetto di ricondizionato, e il 60% ha già acquistato o considera di acquistare un dispositivo rigenerato. Se gli smartphone guidano questa rivoluzione, c’è una tendenza in crescita: iniziare con accessori e piccoli dispositivi per sperimentare i vantaggi del second-hand tech.
Ricondizionato: perché e cosa si sceglie
Gli AirPods ricondizionati, ad esempio, stanno emergendo come il primo passo ideale per chi vuole avvicinarsi all’elettronica rigenerata senza affrontare subito un acquisto più impegnativo. Un accessorio di qualità, a un prezzo ridotto, con la garanzia di un prodotto certificato, permette ai consumatori di testare l’affidabilità del ricondizionato e superare eventuali resistenze iniziali.
CertiDeal, attiva in Italia dal 2020, garantisce dispositivi ricondizionati certificati e con due anni di garanzia, offrendo ai consumatori un’alternativa sicura e conveniente rispetto al nuovo.
La crescita del settore conferma un cambiamento nelle abitudini di consumo: non solo il 44% degli italiani sceglie il ricondizionato per motivi di sostenibilità, ma anche le fasce di età più tradizionalmente scettiche stanno cambiando prospettiva. Tra gli over 55, ad esempio, il 73% considera oggi i dispositivi ricondizionati affidabili e convenienti.
Dichiarazioni
“Abbiamo osservato che molti clienti, prima di acquistare uno smartphone rigenerato, preferiscono testare la qualità e l’affidabilità del ricondizionato con accessori o dispositivi meno costosi. Gli AirPods e altri piccoli device rappresentano una porta d’accesso sicura e conveniente a questo mondo” spiega Salvatore Macrì, Growth Marketing Manager di Certideal.